ROTZO un paese da scoprire

 

 

 

 

ROTZO offre al visitatore diversi itinerari sui quali poter praticare l'escursionismo durante le quattro stagioni, ma soprattutto d'estate, la stagione ideale per compiere delle belle passeggiate durante le quali è possibile osservare da vicino la ricca flora e la stupenda fauna che caratterizza questo piccolo paese di montagna. Nella parte del Sito relativa alla flora e alla fauna è possibile ammirare alcuni particolari di fiori o animali che il visitatore, rispettando la natura , potrà incontrare nel corso delle passeggiate che ci accingiamo a descrivere. Questi percorsi, sono caratterizzati da diversi gradi di difficoltà, adatti quindi ad ogni livello di capacità di chi ama farsi " quattro passi " o " quattro pedalate in mezzo al verde.

Sentieri C.A.I.


Passeggiate

 




 

Questo sentiero ad anello accompagna l'escursionista attraverso boschi, prati e cenge visitando i luoghi più suggestivi e caratteristici del Comune di Rotzo. Il percorso, partendo dal piazzale a fianco della chiesa parrocchiale, prende in direzione nord e passa poco dopo nei pressi della sorgente della Romita . Risalito poi pian piano il monte a nord di Rotzo attraversando alcune volte la strada Comunale che porta a Campolongo si giunge a quota 1400 dove si prende la carrozzabile che in direzione Ovest passa sotto lo Spitz di Rotzo e conduce sulle bellezze a strapiombo sulla Valdastico : L'Alta Kugela, l'Altarknotto ( Altare di Pietra ) e la Croce dell'Altaburg . Seguendo il segnavia di colore blu si scende per boschi di faggi e carpini fino all'antica chiesetta di S. Margherita. Da qui, attraversata la provinciale, camminando a fianco di prati e colture di patate, il sentiero porta a visitare il sito archeologico del Bostel. Il cammino riprende poco sotto la suddetta collina e prendendo in direzione sud- est costeggia le cenge che percorrono le rocce a ridosso della Val d'Assa. In alcuni punti è richiesta molta attenzione e fermezza di piede . Procedendo in direzione Est si incontrano dapprima i terrazzamenti del Vignale del Ghit e verso la fine le Cascate del Pach. Risalendo in direzione Nord l'omonima vallata si ritorna al punto di partenza passando accanto agli antichi lavatoi di contrada Valle. Questo percorso permette di avvicinare le bellezze di “ quest'aspra terra” dal punto di vista geografico, storico e culturale. Immersi in questo ambiente potrete ammirare la flora e la fauna di quest'angolo di Altopiano che forse ha meglio conservato l'impronta tradizionale, e con gioia e soddisfazione potrete, nel silenzio, ascoltare la natura che parla…

 

Lunghezza Km. 14
Dislivello m.700

File Google Earth

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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