ROTZO un paese da scoprire

 


La festa della classe

Nonostante non ci sia più la leva obbligatoria, a Rotzo la Festa della Coscrizione non si ferma e di anno in anno viene portata avanti dai freschi diciottenni come una preziosa tradizione caratteristica del nostro paese. E' un'occasione di ritrovo e un'esperienza capace di rafforzare il legame di amicizia non solo fra i ragazzi, ma, anche con i compaesani. La "FESTA DELLA COSCRIZIONE" è una tradizione tipica del nostro Altopiano. La data varia da paese a paese e dura più giorni. Da noi, normalmente, inizia il 26 dicembre (festa di S.Stefano). Le caratteristiche fondamentali sono l'uso di un "carro" addobbato con rami di abete e altri "segni" (scritte, bandiera tricolore, ecc...), con cui i "coscritti" girano il paese, passando di casa in casa, accompagnati da musica (adesso diffusa con strumenti elettrici: giradischi, lettori con altoparlanti, ecc... in passato con la partecipazione, in genere, di un suonatore di fisarmonica....)..^! cappello "alpino"...un fazzoletto al collo inneggiante alla "Classe".....gran bevute....pranzo e cena o, a turno, a casa dei coscritti o in qualche locale pubblico....piccoli striscioni di carta, con due frasi a rima baciata inneggianti ai "coscritti" o alla "classe", con cui si "addobba" tutto il paese. Da noi anche grandi "lenzuoli" bianchi, con la descrizione scherzosa dei singoli coscritti, da esporre lungo la strada, nelle vicinanze della abitazione dell'interessato; ecc... Il termine COSCRIZIONE, deriva dal latino "conscrìbere"= arruolare. Significa perciò "arruolare nell'esercito" o iscrivere (al raggiungimento di una data età) nelle liste di arruolamento in genere previa visita di idoneità alla vita militare. Riguardava i soli cittadini maschi. Viene chiamata anche "leva militare". La COSCRIZIONE , già in atto al tempo dei Romani, trovò una più specifica e universale applicazione con la Rivoluzione francese per tutti i maschi nati nell'anno preso in esame; tale anno viene anche chiamato "classe" (per esempio i coscritti della classe millenovecento.....); con "classe" poi si intende anche ogni coetaneo nato nello stesso anno, che viene chiamato "me classe" o solo "classe" ("Ciao, classe!"). Le normative riguardo alla "coscrizione" variano poi da 'stato a stato. Negli ultimi tempi, data anche l'esiguo numero dei "coscritti" maschi, partecipano a tutta la festa anche le "coscritte". Ora, però, data l'abolizione della "leva o coscrizione obbligatoria", fatta per la scelta di un esercito non "di massa" ma di professionisti (su base volontaria, aperta tanto ai maschi che alla femmine)), qualcuno potrebbe domandarsi se ha ancora senso questa festa. Valutato che da vari anni, la classe "chiamata alle armi", era quella dei diciottenni, cioè di coloro che raggiungono la "maggiore età", può avere senso conservarla, mettendo in risalto soprattutto l'aspetto una "festa dei maggiorenne o della raggiunta 'maggior età'", per una presa di coscienza di questo fatto, di indubbio valore personale, familiare e sociale... magari (e un pensiero dello scrivente) evitando certi.... eccessi, per qualificare di più la tappa che si sta vivendo pur senza eliminare una serena giovanile.... spensieratezza.

 

Cercasi foto dei coscritti di Rotzo di qualsiasi anno per la loro publicazione sulla seguente pagina!!!!!!!

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